7 regole di Hillel

Scritto da F. Bertoglio

Il 22 Nov 2013

7 regole di Hillel

1. Qal wahomer: ciò che si applica in un caso meno importante, si applicherà certamente in un caso più importante e viceversa.

2. Gezerah shawah: laddove le stesse parole sono usate in due diversi casi, ne segue che le stesse considerazioni si applicano ad entrambi.

3. Binyan ab mikathub ‘ehad: quando la stessa frase si trova in molti passaggi, allora una considerazione trovata in uno di essi si applica a tutti loro.

4. Binyan ab mishene kethubim: un principio può essere stabilito relazionando tra loro due testi; il principio può essere quindi applicato ad altri passi.

5. Kelal upherat: un principio generale può essere limitato da una particolarizzazione di esso; o al contrario, una particolare regola può essere estesa in un principio generale.

6. Kayoze bo bemaqom ‘aher: una difficoltà in un testo può essere risolta facendo il confronto con un altro testo che ha dei punti di generale somiglianza (non necessariamente verbale).

7. Dabar halamed me ‘inyano: il significato può essere stabilito dal suo contesto.

Liaisons tra Religione e Arte

Una ricerca e un compito eseguiti in dialogo costante con la tradizione, anche iconografica, e la Scrittura

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