Ciò che è più prezioso è fragile e vulnerabile. Questo è il contrassegno della sua autenticità. Per vivere ciò che è autentico, bisogna esistere nello stesso modo: fragilmente. È l’esatto contrario di Babele, dove gli uni sorgono sopra gli altri schiacciandosi, proprio perché non ritengono più di esser fragili, ma potenti. Perciò, gli abitanti di Babele, non esistono. Essi non sono altro che un effetto dell’illusione provocata dalla bestia sociale, dai suoi vuoti cliché, dai suoi ruoli alienanti. E tuttavia, Babele corrisponde esattamente allo stato di necessità, vale a dire: la torre sussiste, su tutto, senza avvedersene.
Verdi noccioli
Verdi noccioli salutano il treno - già argentati

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